Ilaria Pasqualetti – Vita
È inutile rivangare il passato, pensare a ciò che è stato e che non tornerà, nel bene o nel male ci ha lasciato delle cicatrici importanti, è il presente che conta a va vissuto sempre al massimo.
È inutile rivangare il passato, pensare a ciò che è stato e che non tornerà, nel bene o nel male ci ha lasciato delle cicatrici importanti, è il presente che conta a va vissuto sempre al massimo.
Siamo quadri immaginari dipinti da noi stessi, colori strani che si mischiano fino a formare battaglie spaziali tra i nostri mondi. Non è semplice imparare a giocare, secondo me si impara a giocare quando si nasce e lo si disimpara all’incirca verso i dieci anni, ma se guardate in casa nostra, tra le nostre sagome, capirete che qui si gioca da millenni.
Credetemi, il tempo non cancella niente. Ricordi, nostalgie, dolori. Sposta tutto da un’altra parte.
Se vuoi raggiungere il sapere l’unica strada percorribile è quella che non conosci.
Solo nella più amara sofferenza riesci a capire la dolcezza della vita.
Non mi piacciono i giri di parole, e neanche chi trova mille scuse per un errore, non mi piacciono i falsi amici e quelli che si dichiarano tali solo per comodo, non mi piacciono quelle persone che farebbero di tutto pur di entrare nella mia vita solo per curiosare, non mi piacciono gli ipocriti che vantano valori che non hanno, ed i perbenisti che giudicano la vita degli altri senza guardare la loro, in pratica non mi piace quasi nessuno perché di persone per bene e che sanno cosa sia il rispetto ne esistono ben poche.
Fondamentalmente ho avuto tre fidanzati. Poi ci sono stati anche quelli che stavano con me, ma non me l’hanno mai detto.