Ilaria Pasqualetti – Vita
A comprendere gioia e felicità non ci vuole molto ma in quanti sono capaci di comprendere lacrime, tristezza e delusione.
A comprendere gioia e felicità non ci vuole molto ma in quanti sono capaci di comprendere lacrime, tristezza e delusione.
Spesso il passato invade la vita, spesso la vita ha bisogno di passato per rinnovarsi di sentimenti d’amore per l’umanità… Spesso il passato fa piangere la vita ai suoi ricordi di incompresi, ingiusti eventi ove è stata costruita infelicità. Spesso la vita rinasce da un dolore, alleviato da un percorso di coraggioso andare avanti, consapevoli infine che amare indistintamente e totalmente è l’unica via sicura per non ritrovarsi in un passato oltraggiato!
Non mi arrendo, afferro la vita seguendone note e respiri, rapisco emozioni e divento danza. Vivo negli attimi che si rincorrono, fiera delle cadute perché senza di esse non si aprirebbero nuovi orizzonti. Ballo e scrivo ogni istante nuove armonie, nuove basi, dove la mia musica solida apre nuove sinfonie.
Mi sono seduto sul bordo della vita e con i piedi a penzoloni ho guardato l’infinito respirando il suo profumo.
Le persone migliori sono quelle che ti dicono “vado” e invece restano; non solo per quel minuto in più ma per la vita intera.
Se non dico cazzate è per due ottimi motivi, primo perché ho una pessima memoria, secondo e più importante perché odio chi ne spara.
Non esiste modo migliore di gestire la propria vita, se non toccare la vita di un altro, con amore e un sorriso.