Imma Federica Refuto – Vita
Fanculo la “politica”, la scuola, la famiglia, la musica,fanculo tutte le notti che non dormo,fanculo al mondo!Da oggi non partecipo più!Questo gioco chiamato vita non mi piace più!
Fanculo la “politica”, la scuola, la famiglia, la musica,fanculo tutte le notti che non dormo,fanculo al mondo!Da oggi non partecipo più!Questo gioco chiamato vita non mi piace più!
Non so quanto tempo ci sia concesso vivere, di sicuro in molti non vediamo l’ora di cominciare.
E quanti treni perdiamo nelle chilometriche corse della vita; così per soffocare la sete della rabbia, stappiamo l’ennesima bottiglia di speranza e ci sediamo su di una panchina alla stazione, in attesa del prossimo convoglio dove nascosta tra i passeggeri forse ci sarà un’altra opportunità.
La vita è costellata di momenti indimenticabili, spesso finiscono troppo presto, ma rendono indimenticabili le persone che li hanno illuminati.
Tra il dire è il fare c’è di mezzo il mare, ed è in quel immenso mare che l’uomo si perde, tra parole e affanni nuota stanco verso una riva che ancora il suo occhio non coglie. Non miri l’uomo che affanna all’isola che non vede, cerchi piuttosto sostegno nei piccoli aiuti che lo stesso mare della vita gli offrirà. Talvolta anche un piccolo pezzo di legno può salvarci dallo sprofondare nei bui abissi. Resista alla vita, l’orizzonte che cerca apparirà al suo guardare solo quando il suo occhio sarà completo.
Verrà un sole in grado di scaldare le nostre anime, ci prenderemo per mano e suoneremo tutti la stessa canzone.Quando vedrete questa grande Luce penetrare nei vostri cuori, alzate la braccia ed esultate, perché la nostra liberazione sarà vicina.
Perdersi nei silenzi per ritrovare le parole non dette.