Imma Massa – Vita
Ricomincerò da qui, dal mio essere donna. Ricomincerò da me, perché me lo merito.
Ricomincerò da qui, dal mio essere donna. Ricomincerò da me, perché me lo merito.
Guardami, sono solo una donna pronta a lottare per qualcosa in cui crede! Non abbasso la testa e non mi regalo a nessuno perché io il valore che porto lo conosco e chi non è capace di vederlo non merita niente di me! Guardami se ci riesci e dimmi se tu puoi permetterti di guardarmi negli occhi senza abbassarli mai! Io posso farlo e ne vado fiera. Ora voltati e vattene! Giudicami se vuoi, offendimi e svalutami! Ma sappi che resteranno solo parole dettate dalla tua rabbia. Una rabbia che nasce dal fatto che io posso farcela anche senza te e forse sto anche meglio!
Perdersi ai confini del cielo,lasciar correre liberi i propri pensieri,lontano verso l’infinito orizzonte…
E tra botti e scoppi è arrivato un altro anno. Ho bevuto per dimenticare per una sera tutto il male che ho provato durante quest’anno, volevo che per una sera la malinconia si allontanasse da me. Ho bevuto per dimenticare non per cercare di essere migliore. La mezzanotte se n’è andata e con lei anche l’effetto dell’alcol è svanito e mi sono ritrovata da sola seduta su una panchina a fissare un cielo buio a sprazzi coperto dai lampi dei fuochi pensando a te. Scendevano le lacrime e mentre tutti festeggiavano l’arrivo di un nuovo anno io mi sentivo svuotata. Ero la persona più triste del mondo perché sapevo di dover affrontare un altro anno senza di te come tutti i prossimi avvenire.
Ricordati che non è la vita ad avere bisogno di te. Ma vivere è una grande cosa. Non arrenderti mai.
Se il mondo fosse perfetto saresti sicuro di poterne far parte?
Non è vero che il mio sorriso sia frutto sempre di una vita perfetta e priva di problemi. La mia vita è una vita come tante altre. Ricca di difficoltà, di problemi e dolori. Nella mia vita ho imparato a salvaguardare talmente tanto la mia serenità, la mia tranquillità quotidiana, le persone e le cose che davvero valgono che non riesco nemmeno più a voltarmi di fronte all’ignoranza.