Immanuel Kant – Anima
Io riconosco solo la legge morale dentro di me e il cielo stellato sopra di me.
Io riconosco solo la legge morale dentro di me e il cielo stellato sopra di me.
La memoria è lo scriba dell’anima.
In un giorno di pioggia la mia anima si è aperta e ha dato spazio a tutto quello che c’era intorno, e solo a quel punto tutto e sembrato più nobile e anche un sorriso e un’immensa gioia per il cuore…
La mia anima trabocca di complicata semplicità.
Verrà un giorno in cui si spalancherà la porta e usciremo liberi dalla nostra gabbia.
Accetta un consiglio: ascolta la tua anima, lei sa cosa devi fare per essere veramente felice.
Quando arriva il dolore non lo riconosci subito, indossa vesti strane, si cela dietro un sorriso, non lo senti fino a quando ti trapassa l’anima. Impotente ne vivi l’invasione che, attraversandola, lacera pezzo dopo pezzo ogni angolo del tuo dentro, impadronendosi del suo sostrato, ibernando ogni piccola fibra che potrebbe reagire… e li devi vivere tutti gli stadi del dolore, arrivare al fondo, sentirti annientata, chiuderti al mondo. E poi… poi ti guardi senza nascondere gli strappi, ti parli senza paura di sentirti ferita, ti tendi la mano per aiutarti a rialzarti, e non c’è tristezza, non c’è emozione, c’è consapevolezza cruda del prima, del durante, e del dopo, ora, adesso…. sei una tavola bianca su cui ricominciare a scrivere la storia della tua vita prendendo dalla profondità di quegli squarci la distanza da ciò che non può più appartenerti, da ciò che dietro un sorriso può nascondere un dolore indiretto, subdolo, inatteso!