Paola Melone – Anima
L’uomo è un’opera d’arte incompiuta, è quanto di più infinito ci possa essere, apre a prospettive ed interpretazioni inimmaginabili, proiettandosi nel tempo e nello spazio.
L’uomo è un’opera d’arte incompiuta, è quanto di più infinito ci possa essere, apre a prospettive ed interpretazioni inimmaginabili, proiettandosi nel tempo e nello spazio.
L’uomo nasconde le sue qualità, le sue emozioni, conserva dentro di sé una copia, quella originale, quella del suo cuore, ma non riesce a riflettersi più nell’universo. Ha bloccato la sua evoluzione. Preso dalle sue paure sbatte sui muri dell’anima ha fossilizzato le sue emozioni. Il suo spirito vaga senza sicurezza alla ricerca dell’originale. Nessun uomo è comune ne per gli altri ne per se stesso. Ogni uomo si distingue per il proprio essere, per la propria anima.
La vera povertà è quella dell’anima! Si è poveri davvero: quando non si nutre l’anima…
Le lacrime sono le grida silenziose dell’anima.
Per troppo tempo ho messo in catene la mia anima, le ho tarpato le ali… voleva volare, non glielo ho permesso.La tenevo ancorata talmente stretta al bisogno di ricevere l’approvazione altrui, che non ascoltavo più il suo grido di ribellione.Dov’era finito il rispetto per me stessa?Dovevo riprendermelo… l’ho fatto, e solo così ho potuto pretenderlo dagli altri.
L’essere assente non vuol dire non essere presente, solo non essere fisicamente vicini, ma uniti…
Ad ogni vita terrena, allo spirito è regalato un nuovo corpo carnale e non al corpo carnale un nuovo spirito. La consistenza e la longevità dei corpi fisici variano in accordo alla densità del pianeta in cui lo spirito si incarna o reincarna. Lo spirito è sempre lo stesso, sono invece i corpi che cambiano!