Paola Melone – Anima
È più facile essere clandestini di se stessi che essere clandestini di una terra che non appartiene a nessuno.
È più facile essere clandestini di se stessi che essere clandestini di una terra che non appartiene a nessuno.
È stato un attimo. Se non mi hai “percepito” vuol dire che non siamo stati altro che polvere al vento.
Devi osservarla per “riconoscerla”. Ama il mare ed i suoi occhi lo riflettono: puoi vederci la tempesta, quando le onde alte travolgono ogni cosa; la calma della risacca; il silenzio di chi teme di sbagliare nel riamare; la tenerezza del suo tornar bambina: il riflesso di chi la sa amare. Ama raccontarsi e lo fa la notte, quando la ascolta il Cielo che si illumina di stelle per regalarle il suo mistero.
Mi dicevi che volevo fare troppe cose, ch’ero un’anima in piena e non sapevo fermarmi…
L’unico modo per ascoltare la muta richiesta dell’anima ferita è il silenzio.
Non chiudere la tua mente ai pensieri, pensa pensieri pensati con il cuore.
Solo quando le parole sono “vive”possono muoversi dentro…facendo vibrare un’emozione.