Paola Melone – Anima
È più facile essere clandestini di se stessi che essere clandestini di una terra che non appartiene a nessuno.
È più facile essere clandestini di se stessi che essere clandestini di una terra che non appartiene a nessuno.
La mente ruba al cuore ricordi che non ci sono stati se non nella speranza dell’anima,.
Le attese lasciano sempre nell’anima a una domanda muta una risposta inadeguata.
Son frammenti di te quelli che trovo sparsi lungo la strada della mia vita.
Non conta né il come né il se. Per sopravvivere la regola è una: spogliare l’anima solo per chi te la saprà rivestire.
La voce del risveglio risuona quando non è più la mente a disturbare, ma l’anima a disturbare nostra mente…
Questo silenzio è una cosa lieve, rispetto alla carne che tace mentre cade deturpata dai desideri. Queste mani sono leggere rispetto al tocco di un amore stuprato. Questo cuore però, in travaglio perenne è la forza che non ho per ammazzare me nel grido di un’alba di qualcun altro.