Andrea De Candia – Anima
I denti sono come tasti: vi suona la mia lingua ogni volta che la bocca vuol soffiare sotto l’arco del palato, quando anche l’ugola non sente l’arsura, ma vuole respirare il fresco gelo del mondo.
I denti sono come tasti: vi suona la mia lingua ogni volta che la bocca vuol soffiare sotto l’arco del palato, quando anche l’ugola non sente l’arsura, ma vuole respirare il fresco gelo del mondo.
Ogni cosa vive il suo istante di vita piena ed è poesia. Solo l’anima si soddisfa di se stessa, del suo scavalcare i confini, di vedere oltre la percezione e solo lei conosce il travaglio del giusto e dell’ingiusto, mentre l’uomo, il marinaio della poesia, naviga per lidi ignoti, spingendosi al largo della sua inquietudine. Possedere una certezza che accarezzi il cuore, che ti culli nel buio è attraversare la mezzanotte più profonda della vita e accettare il negativo come se fosse amore, un amore che si compie nell’attesa per donare luce.
Mi manca non solo la generosità di amare qualsiasi cosa, mi manca anche la generosità…
La felicità è lo splendore dell’anima.
Anche le papere vanno dai dentistiEbbene si! Oggi la papera si è seduta sulla poltrona di un dentista.È stata coraggiosa, ha minacciato di picchiarlo ma poi si è fatta curare.Un piccolo passo per la papera. Un grande passo per l’umanità.
Quando sentirai un brivido attraversare il tuo corpo, non spaventarti, è la mia anima che ti sfiora.
A me , basta poco, ma quel poco deve “appagarmi” l’anima.