Indro Montanelli – Società
Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente.
Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente.
Siamo la generazione dei futuri disoccupati, quelli che erano destinati ad esserlo fin dalla nascita. Siamo i figli di una generazione che ha caricato sulle nostre spalle un enorme debito. Siamo coloro che vedono ogni giorno svanire sogni e speranze insieme ai fondi destinati all’istruzione. Siamo noi che non possiamo pensare di avere una famiglia perché sappiamo che non avremo mai la stabilità necessaria per averne una. Tanti continueranno a dire che siamo i “giovani d’oggi”, ragazzi che non hanno né ambizioni né valori. Continueranno a dirlo, senza chiedersi mai, perché abbiamo smesso di credere in un paese che non crede più in noi.
Per chi ha ragione anche la sentenza più giusta arriva troppo tardi.
Io incomincio a credere che l’individuo veramente sano di mente è quello che tiene conto di un gran numero di alternative, e specialmente di quelle più vitali; una persona capace di dire: “Se questo non succede, che altro e che altro è possibile?”
È necessario vaccinare la coscienza dai numeri virus che potrebbero infettare anche le menti più nobili!
Dal momento in cui vi preoccupate più di ottenere un effetto virtuale che reale, allora, siete già sotto controllo.
La felicità della società è la fine del governo.