Ingmar Bergman – Arte
Lo spettacolo è finito e i suonatori se ne vanno.
Lo spettacolo è finito e i suonatori se ne vanno.
L’arte! L’arte! Che bella cosa questa vanità.
Io non so dove vanno i grandi artisti quando muoiono. Voglio pensare che ci sia un ingresso speciale in Paradiso, senza sipari, con tante poltrone, tutte in prima fila. Un posto, dove l’unico frastuono che si sente, è l’applauso della gente che li ha amati.
Si crea ogni volta che l’anima ha sete della bellezza.
L’artista è chimico, fisico, architetto. Soldato, pazzo…
Il Ventesimo secolo non era interessato né alle impressioni né alle emozioni, era interessato alle concezioni e da questo è nata la pittura del ventesimo secolo.
Il drogato e l’artista hanno un sacco di cose in comune.