Ingrid Betancourt – Religione
Forse era una prigionia necessaria. Essa mi ha permesso di capire chi è Dio, di stabilire una relazione con lui, con molta ammirazione, molto amore ma – soprattutto – comprendendo chi è, attraverso la sua parola.
Forse era una prigionia necessaria. Essa mi ha permesso di capire chi è Dio, di stabilire una relazione con lui, con molta ammirazione, molto amore ma – soprattutto – comprendendo chi è, attraverso la sua parola.
Dio perdona. Io di più.Per esempio mi son battuto per il parto indolore.
– “Dov’era Paula prima di entrare nel mondo attraverso di me? Dove andrà quando morirà?”- “Paula è già in Dio. Dio è ciò che unisce, ciò che mantiene il tessuto della vita, la stessa cosa che tu chiami Amore” risponde mia madre.
Chi teme il Signore non ha nulla da temere.
La gloria di colui che tutto move per l’universo penetra e risplende in una parte più e meno altrove.
Siamo incalzati in ogni modo, ma non alle strette da non muoverci; siamo perplessi, ma non assolutamente senza via d’uscita.
La fede è solo un altro giro di dadi su questo tavolo lurido di menzogne.