Ingrid Rivi – Abbandonare
Voltati, rassegnati, fuggi via con meanimalascia i tuoi torpori cessinoe l’amarezza ai sognivivi il presente come netteredi un fiore appena nato.
Voltati, rassegnati, fuggi via con meanimalascia i tuoi torpori cessinoe l’amarezza ai sognivivi il presente come netteredi un fiore appena nato.
Eri la luce di un nuovo giorno che nasceva, ora sei il buio che segue…
La vita ha meno sapore da quando non ci sei più tu, non dico non…
Ogni anziano che muore è come se prendesse fiamme una biblioteca.
C’è sempre un altro fondo, quando crediamo d’aver toccato il fondo, il fondo che siamo…
Ogni fine presuppone un inizio. Di conseguenza, questo è solo vuoto.
E finirono per non parlarsi più, così, smettendo di guardarsi negli occhi.