Ingrid Rivi – Figli e bambini
Languisce il mio cuore l’assenza di te.
Languisce il mio cuore l’assenza di te.
In tutta la vita mia ho ascoltato e valutato, spesso senza capire. Ma il vero significato della vita, cosa conta e cosa è niente l’ho imparato grazie a mio figlio!
Tra cento anni forse non ricorderai il mio viso, ma avrai con te ogni mio sorriso.
Sei la meraviglia che l’infinito incanta, portando l’immensità ai tuoi piedi.
So di essere un fallito, non occorre ripetermelo all’infinito. Sono un perdente e di sicuro non ho mai combinato mai nulla di buono. In quanto a fortuna non ne parliamo nemmeno. Di sicuro non sono mai stato il figlio che volevi. Mai ti ho dato una soddisfazione o un motivo per essere fiero di me. Posso solo dire che mi dispiace tanto di essere quello che sono. Comunque tranquillo, non sei l’unico. Mettiti l’anima in pace, io non sarò mai un vincente. Non ti aspettare nulla di buono, ma lascia che ti dica una cosa papà, io ho fatto e farò sempre del mio meglio. Davvero.
Comprate ai vostri figlioli giochi dove si insegna ad amare e non ad uccidere!
Eri la luce di un nuovo giorno che nasceva, ora sei il buio che segue…