Ingrid Rivi – Tristezza
La solitudine si nutre della tua assenza.
La solitudine si nutre della tua assenza.
Quando sono triste guardo l’arcobaleno. E se non c’è, lo invento.
Non c’è cosa più dolorosa di un amore non vissuto. Non c’è cosa più dolorosa di un amore non ricambiato a dovere. Non c’è niente di più doloroso di un cuore che per l’ennesima volta va in pezzi, trascinando con se le tue speranze, il tuo sorriso e la tua voglia di credere. E tornano le paure, i vuoti e quel maledetto senso di non “Essere mai all’altezza”! E credimi se ti dico che ogni cosa è inutile perché se vuoi vivere spetta a te e solo a te raccogliere ancora quei maledetti cocci e ricostruirti per l’ennesima volta!
Quando ci provi al meglio che puoi, ma non riesci ad ottenere quel che vuoi. Quando ottieni quel che vuoi ma non è quello di cui hai bisogno. Quando ti senti così stanca ma non riesci a dormire. Quando le lacrime si versano sul tuo viso. Quando perdi qualcosa che non puoi rimpiazzare. Quando ami qualcuno, ma tutto va perduto. Potrebbe andare peggio?
Ti ho chiesto di non andar via, mi hai risposto: sei andato via tante volte tu.
Ci sono lussi che anche i poveri possono permettersi, le lacrime per esempio.
Le persone ferite diventano feroci, e si ritraggono come cuccioli impauriti di fronte a una carezza.