Irena Kapo – Abitudine
I messaggi scritti tra persone che non si conoscono prendono le sfumature e le intonazioni di chi le legge, non di chi le scrive.
I messaggi scritti tra persone che non si conoscono prendono le sfumature e le intonazioni di chi le legge, non di chi le scrive.
Mi fan sorridere le agende perché son piene di tutti i tuoi buoni propositi andati all’inferno.
È tutta una catena… devo essere solo… quando sono solo divento triste… quando divento triste bevo… quando bevo scrivo.
Ad una donna essere troppo gentile con gli uomini non conviene, non sono abituati, pensano…
Piantatela di pensare che le persone siano solo quello che voi credete, anche se vi fa troppo comodo.
Ci si abitua a tutto. Quando dico che ci si abitua anche al brutto è…
Oh gli uomini non assolvono, impietosi giudicano e da ipocriti biasimano il giudicare altrui. Non ascoltano e fanno la morale, maestri della teoria sfuggono la pratica, l’esperienza, il vissuto che solo quando è vissuto può essere compreso. Dinanzi alla condanna già annunziata non vale perdersi nella strenua difesa, si tace perché il silenzio non ha voce per bussare dietro a porte chiuse.