Irena Kapo – Filosofia
Mi sono chiesta tante di quelle volte “il perché” di tante cose, ma alla fine, per molte forse avrei dovuto chiedermi perché no? E rispondermi perché si!
Mi sono chiesta tante di quelle volte “il perché” di tante cose, ma alla fine, per molte forse avrei dovuto chiedermi perché no? E rispondermi perché si!
La gioia non è altro che il sentimento della realtà.
Se tutte le cose sono collegate dalle leggi invalicabili degli elementi, se gli dei, o chi per loro, commettessero illegalità o coprissero quella di qualcun altro, abusando del loro potere, non lo farebbero forse contro quello che rappresentano, quindi contro loro stessi?
Il pensiero è l’unico veicolo che ci porta ovunque.
Quando vedo tutto nero, l’unica cosa che riesco a fare è ricolorare la mia giornata, prendo il rosa, prendo il giallo, prendo l’indaco, prendo il verde, prendo un po’ d’acqua e diluisco il tutto, la primavera mi avvolge, dentro di me fiori di pesco…
Oggi l’orologio della mente non batte più le ore, chè i secondi già son troppi ed i minuti son contati per la nostra comprensione ed il capire diventa un miraggio.
Su un libro scritto da “bambini paurosi” han fatto giochi mostruosi, ma ogni tempo hai suoi scrivani e pronte son già altre mani.