Serena Cerullo – Filosofia
La felicità è qualcosa di molto relativo, non dipende né dal tempo né dallo spazio.
La felicità è qualcosa di molto relativo, non dipende né dal tempo né dallo spazio.
Da una bocca nasce una parola, da una parola nasce una frase, da una frase nasce un discorso, da un discorso nasce un’idea, da un ‘idea nascono la saggezza e l’intelligenza, e la mente ha generato tutto questo.
Mi trovo obliquo e tangente a realtà d’infiniti universi.
Il Vuoto è il contenitore dello spazio. L’infinito che contiene l’infinito. Il tempo oltre lo spazio. Lo spazio oltre se stesso…
In senso tecnico. Un ambito di conoscenze, in cui la storia culturale europea cataloga le idee e le riflessioni sui fondamenti del sapere e della realtà. Intimamente collegata agli autori e alle opere, scritte o tramandate. È l’archivio intellettuale e culturale dell’Europa, con ramificazioni negli Stati Uniti. Si studia a scuola: disciplina vaga e inutile, che garantisce a chi la mastica un’aura di mistero. Un sottile tono di distinzione, ironizzava un sommo filosofo, Kant.
Nel virtuale l’immaginazione crea; nel reale, la realtà ha già creato, ti mostra il compiuto.
Il mondo si divide in tre categorie: quelli che contano e quelli che non sanno contare.