Serena Cerullo – Filosofia
La felicità è qualcosa di molto relativo, non dipende né dal tempo né dallo spazio.
La felicità è qualcosa di molto relativo, non dipende né dal tempo né dallo spazio.
Tutte le persone del mondo pensano in modo diverso, ma da questa diversità nasce il consenso.
Non bisognerebbe accettare riconoscimenti per ciò che hai fatto, basterebbe guardarsi allo specchio e riconoscersi.
Tutti coloro che hanno avuto la possibilità di godere della massima sicurezza nei riguardi di coloro che li circondavano, vivono in comunità gli uni con gli altri nel modo più piacevole e nella più sicura fiducia; e, pur nutrendo fra loro i più stretti legami, non piangono la dipartita di quelli di loro che muoiono prematuramente, come se questi fossero da compiangere.
Il principio della vita e l’origine delle cose: il binomio del filosofo.
Ricerco la felicità perché comunque il dolore non ha quasi mai smesso di trovarmi.
Il vento sia ch’è libeccio, grecale oppur levante, aliseo, scirocco oppur ponente nessuno può toccarlo Né vederlo, Né mai persona sa d’ondesso nasce Né mai persona sa dove perisce…