Irene Campisi – Tempi Moderni
Che cos’è la normalità se non un’onvezione dell’uomo che ci omologa tutti?
Che cos’è la normalità se non un’onvezione dell’uomo che ci omologa tutti?
Nel caotico vivere contemporaneo, abbiamo dimenticato l’importanza del silenzio.
Al giorno d’oggi la tecnologia fa paura, perché sostituisce i chip al cuore, ma purtroppo è molto più apprezzata della magia di un tempo.
L’amore vero non vive sui social network. Le persone non vanno immaginate, ma vissute.
In ogni secolo gli esseri umani hanno pensato di aver capito definitivamente l’Universo e, in ogni secolo, si è capito che avevano sbagliato. Da ciò segue che l’unica cosa certa che possiamo dire oggi sulle nostre attuali conoscenze è che sono sbagliate.
L’epoca odierna può essere considerata una delle più aride culturalmente, un’epoca che appare interamente dominata dal consumismo, dalla superficialità e dal commercio del piacere.
In Italia prevalse la retorica, la cui prima regola è l’orrore del particolare e la vaga generalità.