Irene Carlozzi – Stati d’Animo
Percorro la strada o percorro il tempo? Non so.Ma ciò che mi incanta è sempre l’orizzonte,perché una volta raggiunta la meta, ti accorgi che puoi andare più avanti…ma non sai quanto.
Percorro la strada o percorro il tempo? Non so.Ma ciò che mi incanta è sempre l’orizzonte,perché una volta raggiunta la meta, ti accorgi che puoi andare più avanti…ma non sai quanto.
Poi all’improvviso ti viene da piangere. All’improvviso i tuoi occhi si riempiono di lacrime e ti domandi: “Perché”! ? Perché le cose non devono mai girare per il verso giusto o per quella maledetta direzione giusta per te! Provi rabbia e schifo pensando che la vita ti ha saputo mettere di fronte solo persone sbagliate. Persone fatte di apparenza e mai di sostanza. Ma tu non sei apparenza, tu “Sei” ed è per questo che malgrado tutto non ti fermerai e continuerai a lottare e a cercare ciò che la tua persona merita davvero!
Non c’è conflitto fra testa e cuore. E i pensieri non sono altro che la maschera dei sentimenti.
C’è quel qualcosa dentro che va oltre la ragione coinvolge tutti gli affetti, coinvolge la realtà, il passato vissuto e quello a cui si è sopravvissuti. Mi prende e mi scarica dentro un tale senso di inadeguatezza che l’unica cosa che vorrei è stare in alto e buttarmi giù a capofitto una volta per tutte solo per vedere che succede a levare il freno, darmi una possibilità che ora sembra solo sbagliata, instabile e irreale. Perché non tutto succede come lo si era pensato e quando accade rimani lì a guardare e senti le mani tremare.
Pensieri stabili come prigioni dalle quali evadere, nelle quali l’ora d’aria ti toglie l’aria. Non v’è via di fuga da un’ossessione se non la sua sublimazione.
È incredibile quanto i nostri sentimenti siano attratti dalle cose più difficili.
La coscienza è un lenzuolo bianco è facile sporcarla alcuni se la lavano altri vivono benissimo anche se è sporca.