Irene Carlozzi – Stati d’Animo
Percorro la strada o percorro il tempo? Non so.Ma ciò che mi incanta è sempre l’orizzonte,perché una volta raggiunta la meta, ti accorgi che puoi andare più avanti…ma non sai quanto.
Percorro la strada o percorro il tempo? Non so.Ma ciò che mi incanta è sempre l’orizzonte,perché una volta raggiunta la meta, ti accorgi che puoi andare più avanti…ma non sai quanto.
Sentire. Sentire. Sento ancora le tue braccia stringermi con la mente.
Non mi spezzare il cuore, ci ho messo così tanto ad aggiustarlo.
Mi sdraio in silenzio, nel buio, sul letto, ho bisogno di ascoltarmi, ho bisogno di sentire quello che il mio cuore mi sta dicendo. Lui ci parla sempre, solo che a volte i nostri pensieri rumoreggiano così ad alta voce da non permetterci di ascoltare quello che il nostro cuore ha da dire, da consigliarci. Lui batte ogni giorno per noi, e in ogni suo battito è racchiuso ogni tipo di sentimento. Lui ci confida tutto, a volte anche quello che non abbiamo il coraggio di ammettere a noi stessi: gioie, paure, ansia, parole di conforto, consigli coraggiosi. Noi abbiamo bisogno di lui, solo lui sa sempre la verità sui di noi e su quello che viviamo, una verità che va al di là di ogni ragionamento logico. Ogni tanto bisogna spegnere la luce, si, spegnere i pensieri e restare così, in silenzio, così semplicemente e ascoltare, ascoltare tutto quello che il nostro cuore vuole raccontarci, perché tutto quello che ci rivelerà sarà sempre la strada giusta per noi e la via esatta da percorrere.
Vivo la speranza che m’indossa! Vivo di tante definizioni e valori autentici. Vivo d’amore. Di sorrisi, ma anche di fallimenti e di cadute. Vivo guardando avanti nuove albe. Mi concimo di pugni, mi fortifico di lacrime. Ho ossa forti come il ferro, perché il tempo ha saputo temprarmi. Ho tatuato su cuore la “voglia di vivere” e sull’anima l’impronta acquisita dell’esperienza. Vivo di vita nella smisurata voglia di imparare e comprendere ancora cose nuove. Mi accingo al domani con mani forti e con mente aperta: “mi appresto a scrivere capitoli nuovi”. Tollerante e curiosa attendo che la realtà mi indichi nuove prospettive, mi delimiti i percorsi per poter raggiungere e creare nuovi sogni e desideri. Estrapolando da questo mondo l’indefinibile sostanza che si chiama volontà.
Ci sono giorni come le persone. Hanno il sole sempre pronto dietro le nuvole, ma la paura di farlo uscire.
Chissà se sono i dati immagazzinati nel passato a trasformarsi in pensieri e, dove vanno a finire i pensieri quando evaporano dalle pieghe della mente.