Irene Cenci – Tristezza
Se aggressività e frustrazione sono direttamente proporzionali, io dovrei essere un serial killer.
Se aggressività e frustrazione sono direttamente proporzionali, io dovrei essere un serial killer.
Solo chi è passato sulle peggiori sofferenze potrà un giorno godere delle più grandi gioie.
Non posso credere che tu non pensa a me come faccio io con te…non posso credere che tu non possa ricordare tutto quello che abbiamo passato insieme…non posso credere che tutto sia successo proprio a me.Ora posso solo sperare che un giorno se pure lontano, tu possa voltarti indietro e dire di aver sbagliato tutto.
Forse bisogna soffrire prima tanto per qualcuno, per capire che si può stare bene anche da soli.
Anch’io avevo le mie illusioni. Pensavo che la vita sarebbe stata una commedia brillante, e tu uno dei suoi molti e affascinanti personaggi. Scopersi che era una tragedia repellente e ignobile e che la sinistra occasione del grande colpo di scena, sinistra nella concentrazione della sua mira e nell’intensità del suo maligno volere, eri tu, spogliato di quella maschera di gioia e piacere da cui non meno di me eri stato ingannato e fuorviato.
La notte ha perso tutto il suo fascino, da quando la mia “Stella” viaggia libera… su cieli che non posso inseguire.
Ho pianto gran parte della mia vita, e solo oggi che sono vecchio ho capito il perché.