Stefano Baldi – Tristezza
Con la nebbia sembra che il buio venga prima.
Con la nebbia sembra che il buio venga prima.
Quanto è triste il passo di chi, cresciuto tra voi, se ne allontana.
Siedo dinanzi ad una finestra, con la testa china penso e soffro dal dolore che risiede dentro di me, ad un certo punto alzo il capo e i miei occhi scrutano quell’infinita distesa, la tenue luce li accarezza, il canto degli uccelli lambisce le mie orecchie e un dolce sorriso scorge nel mio viso e a quel sorriso mi rendo conto che oltre il dolore c’è qualche altra cosa che vale la pena darle attenzione: la grazia del mondo e la rarità della vita.
Quando dal cielo sgorgano lacrime di cristallo ti accorgi di quanto sia leggero il sonno della tristezza. Quindi non gridare troppo o la sveglierai!
Conservare il dolore di vecchie ferite è estenuante e faticoso.
Vorrei che la lontananza non esistesse, perché è cosi doloroso non poterci amare.
Spesso fa male solo immaginarle… figuriamoci averne la prova!