Irene Pampanin – Frasi sulla Natura
La montagna è intatta, aggrappata al cielo. Fili invisibili appendono le pietre alle nuvole. La cima immobile ha la testa tra le stelle, la neve sulle spalle, la sabbia sulle ginocchia e un lago sotto i piedi…
La montagna è intatta, aggrappata al cielo. Fili invisibili appendono le pietre alle nuvole. La cima immobile ha la testa tra le stelle, la neve sulle spalle, la sabbia sulle ginocchia e un lago sotto i piedi…
Il sole bacia, se ci proponiamo.
Non ho bisogno di una bacchetta per rendere tutto magico. Non ho bisogno di un amore finto, e nemmeno di un regalo; ho bisogno della neve, lei si che ha un potere straordinario, ha il potere di rendermi felice.
Non serve scegliere: tutto quello che ci circonda è il Serpente e la Maschera allo stesso tempo. Dio e Cristo. Altre realtà non ci sono più, né ci saranno.
In una semplice goccia d’acqua, tremula su una foglia, si specchia l’infinito iridato dall’arcobaleno in mille sfaccettature.Cogli la bellezza dopo la tempesta.
Nel silenzio del mattino, osservo il sole che sorge… i suoi raggi invisibili danno luce poco a poco, mentre l’aria fredda punge il mio viso… nel cielo volano gli uccelli, librandosi liberi nell’infinito come a salutare il nuovo giorno. Se chiudo gli occhi sento la vita che nasce, sento la terra che vibra, sento tutta l’energia della natura che esplode… È la forza della vita, che ci ricorda di quanto sia bello quello che ci circonda… Attingiamo a Lei in ogni momento, nutrendoci avidamente.
Vorrei nascere la notte del venti marzo per avvicinarmi alla morte ogni anno di più insieme all’inverno mentre rinasco ogni anno di nuovo insieme alla primavera.