Isaac Asimov – Informatica
La disumanità del computer sta nel fatto che, una volta programmato e messo in funzione, si comporta in maniera perfettamente onesta.
La disumanità del computer sta nel fatto che, una volta programmato e messo in funzione, si comporta in maniera perfettamente onesta.
Il vero programmatore con una calcolatrice può lanciare un razzo su marte. Senza razzo e senza carburante.
Vedi, non devi essere un bravo programmatore per creare un sistema come Linux, devi anche essere un bastardo.
Nella rete non c’è notte e non c’è giorno, non c’è alto e non c’è basso, non c’è corpo e non c’è calligrafia, c’è solo il bit, che viaggia e che prende la forma che gli vogliamo dare.
Il fatto è che siamo già iperconnessi.
Microsoft non è il male, solo fanno dei sistemi operativi veramente pessimi.
Il vero programmatore fa codici sorgenti da massimo 45 parole. Completamente automodificanti ed autoadattanti. Con massimo 45 parole può fare ogni sorta di programma.