Isabelle Maite – Stati d’Animo
Fisso qualcosa che non esiste a gola chiusa. Fisso il nulla, a tempo indeterminato.
Fisso qualcosa che non esiste a gola chiusa. Fisso il nulla, a tempo indeterminato.
Vorrei avvolgermi di silenzi fino a non sentirli più.
E gridare in faccia alla sorte che sei ancora qui, respiri, sei viva. Sei qui a contare i sogni che ti rimangono, le parole a metà conservate in tasca, le migliori intenzioni finite sul fondo di un bicchiere vuoto. Mi ubriaco ormai di illusioni sbiadite e tenui sono le emozioni stagnanti dentro di me.
La sensibilità si compiace di poco, si delude con niente.
È strana la sensazione che alcune persone riescono a lasciarti dentro. Creano come una traccia dentro te, una traccia dal tratto delineato, netto e certo. Donano quella sensazione di sicurezza, quel sapore di armonia e quei colori che difficilmente riesci a vedere.
Il pianto ci è stato dato dalla natura per alleviare la tensione.
Se non riesci a capire nulla della mia sensibilità, allora non capirai mai niente del resto della mia personalità…