Isaia – Libri
Metti ordine nella tua casa, perché tu morirai.(38, 1)
Metti ordine nella tua casa, perché tu morirai.(38, 1)
Ma potevo farlo? Potevo tradire il mio cuore assente per salvare una vita patetica?
Uno non ama meno un luogo solo per averci sofferto, a meno che non sia stata tutta sofferenza, nient’altro che sofferenza.
Che bello scrivere ragazzi. Potremo raccontare tantissime cose. La mente si apre, dettandoci cosa scrivere, facendo affascinare gli altri a leggerle. Alla fine mettendo insieme, parola dopo parola, nascerà un racconto. Di quello che si inventa la nostra mente.
L’unico modo di salvaguardare la propria solitudine è ferire tutti, a cominciare da quelli che amiamo.
Carolina me lo ripete all’infinito: “tu non voli perché hai paura di precipitare”!Non me la sento di volare, sono nata senza paracadute.”Ma così non volerai mai!” e mi spiega che nella vita è meglio brutti ricordi che rimpianti.Io penso che sono meglio i rimpianti, perché su quelli ci puoi lavorare, perché puoi immaginarti il finale che più ti fa comodo, mentre i brutti ricordi il loro finale ce l’hanno già. Meglio una storia irrisolta, che puoi stringerla tra le mani e cambiarle forma, come al pongo.
Leggere è un po’ come sognare: immagini, costruisci e in ultima analisi, vivi.