Italo Calvino – Anima
Lui conobbe lei e se stesso,perché in verità non s’era mai saputo.E lei conobbe lui e se stessa,perché pur essendosi saputa sempre,mai s’era potuta riconoscere così.
Lui conobbe lei e se stesso,perché in verità non s’era mai saputo.E lei conobbe lui e se stessa,perché pur essendosi saputa sempre,mai s’era potuta riconoscere così.
L’anima é eterna, e quello che non fa oggi, può farlo domani.
Allora, il buon Medardo disse:- O Pamela, questo è il bene dell’essere dimezzato: il capire d’ogni persona e cosa al mondo la pena che ognuno e ognuna ha per la propria incompletezza. Io ero intero e non capivo, e mi muovevo sordo e incomunicabile tra i dolori e le ferite seminati dovunque, là dove meno da intero uno osa credere. Non io solo, Pamela, sono un essere spaccato e divelto, ma tu pure e tutti. Ecco ora io ho una fraternità che prima, da intero, non conoscevo: quella con tutte le mutilazioni e le mancanze del mondo. Se verrai con me, Pamela, imparerai a soffrire dei mali di ciascuno e a curare i tuoi curando i loro.
Parole ghiacciate nella memoria di coloro dall’animo puro; lacrime invisibili fermate nel tempio del tempo;…
– Cosimo: Perché mi fai soffrire?- Viola: Perché ti amo.- Cosimo: No, non mi ami! Chi ama vuole la felicità, non il dolore.- Viola: Chi ama vuole solo l’amore, anche a costo del dolore.- Cosimo: Mi fai soffrire apposta, allora.- Viola: Si, per vedere se mi ami.
Qual è il nome segreto di quel Dio che per l’amore proprio desidera il sangue…
Quando il cuore sussurra, l’anima lo sente non solamente più vicino a sé, ma dentro…