Italo Calvino – Cielo
Chi vuole guardare bene la terra deve tenersi alla distanza necessaria.
Chi vuole guardare bene la terra deve tenersi alla distanza necessaria.
Il cielo a primavera tarda a far sera.
Le stelle cadenti son desideri che muoiono prima che arrivi l’alba.
Ogni volta che mi fermo a guardare il cielo pieno di stelle, rifletto su come esse siano luminose. Penso che siano fiammiferi accesi da altre persone in un mondo parallelo, forse per festeggiare qualcosa o forse per farci riflettere proprio su come splendano in questo modo solitario che le accomuna. Il loro compito è quello di splendere per il cielo, per abbellirlo, decorarlo, e non è molto differente da quello degli uomini; anche noi splendiamo per qualcosa o qualcuno. Alcune persone splendono per dire che esistono, per farsi notare, per esprimere se stessi, altre per gli obbiettivi, altre ancora splendono e non se ne rendono nemmeno conto e poi ci sono quelle persone che accomunano un po’ tutto, come me d’altronde… io splendo? Penso di si, e se lo penso so anche il motivo. Te, semplice, no? Ma mi chiedo anche; tu, splendi per me?
La vera solidarietà raggiunge ogni persona trasformandola in costruttrice del futuro, in protagonista di vita.
L’amore è cenere di stelle, è polvere di cielo che il vento spazza via per…
Viviamo tutti sotto il medesimo cielo, ma non tutti abbiamo lo stesso orizzonte.