Italo Calvino – Filosofia
Si stancava presto di quelle tensioni della volontà, e restava lì spossato, come se lo scarnificare ogni concetto per ridurlo a pura essenza lo lasciasse in balia d’ombre dissolte ed impalpabili.
Si stancava presto di quelle tensioni della volontà, e restava lì spossato, come se lo scarnificare ogni concetto per ridurlo a pura essenza lo lasciasse in balia d’ombre dissolte ed impalpabili.
Attraverso il kintsugi, i giapponesi possono riparare un oggetto danneggiato in ceramica aumentando il suo valore, riempiendo la spaccatura con dell’oro o dell’argento liquido e valorizzando, così, la crepa in questione. Loro credono nel fascino del vissuto, che quando qualcosa subisce una ferita, diventa automaticamente più bello. Dà da pensare tutto questo.
Nella mente le transenne, che ti faranno drizzar le antenne senza lasciarci le penne.
Dopo la tempesta c’è sempre la quiete, dopo la quiete ritorna sempre la tempesta.
La Domenica, giorno di innumerevoli incontri… con lo spirito della fede, con la gioia intima dei sorrisi dei propri cari, con passeggiate ad assimilare senso di affetti in un ciao ad un amico o amica, con la voglia d’esserci nell’attimo conviviale, con la visione di un film commentato insieme, poi la sera… ed è già tutto un ricordo!
La legge della natura ha stabilito che i genitori debbano, generalmente, morire prima dei figli. Per quello che i genitori sanno e possono fare sarebbe bene, però, che i figli si dipartissero per primi dopo, naturalmente, avere raggiunto la rispettabile età dei cento anni.
In ogni male, si nasconde il bene. In ogni periodo buio si trova un po’ di luce.