Italo Calvino – Frasi Sagge
D’una città non godi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà ad una tua domanda.
D’una città non godi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà ad una tua domanda.
E l’angelo spiegò le ali in tutto il suo splendore, lanciando saette infuocate dalla sua veste purpurea.”Il tempo è giunto! ” esclamò, e tutta la Terra udì il fragore di quell’ammonimento.Poi il buio.Oscurità perpetua.”Non vi sarà luce fino a che l’uomo non rimedierà ai suoi errori!”Penso.Se succedesse oggi, per quanti millenni dovremmo vagare senza la più debole speranza di una seppur fioca, misera, nuova alba?
Non serve la serata al divertimento se siamo infeliciti e come un’illusione di volersi far del male. Il divertimento di massa a volte e una scusa contro la solitudine, ma se non si impara ad amare la compagnia di noi stessi saremo sempre tristi.
La nostalgia è passato. La speranza è futuro. La felicità è presente.
Agognare una persona…possederla…dopo un po’…ravvedersi.
Quando l’albero invecchia, seccano le radici, le fronde perdono il loro colore, cadono le foglie e la tristezza lo sopprime. Unica ragione? “Il tempo corre e la coscienza che, nulla è per sempre”, poi cadono pollini, (semi ), che sommersi dal fango a Primavera fanno spuntare nuove piantine che escono dalla terra per cogliere il bacio del Sole e continuare così l’avventura. Non è per questo giusto essere malinconici: nasce una nuova vita e si perpetua la specie. Mi sovviene che si invecchia e tanto mi dispiace, ma come si usa dire: “Non si può vivere per sempre!”
Capire che non siamo nessuno è il primo passo per migliorarsi.