Italo Calvino – Libri
I soli libri che riconosco come miei sono quelli che devo ancora scrivere.
I soli libri che riconosco come miei sono quelli che devo ancora scrivere.
Magari potessi saltare la fase delle spiegazioni e della logica, come se tu sapessi già tutto, subito, e mi accettassi nella mia totalità. Come se fossi già racchiuso in te, al punto che, quando aprirò gli occhi, ti vedrò sorridere e dire: “Va bene, possiamo cominciare”.
“Oromis-elda, se Murtagh è mio fratello soltanto per metà, allora chi è mio padre?””Cerca nel tuo cuore, Eragon” disse Glaedr. “Tu sai già chi è, e lo sai da molto tempo.”Eragon scosse il capo. “Non lo so! Non lo so! Vi prego…”Uno sbuffo di fumo e fiamme uscì dalle narici di Glaedr. “Ma è ovvio, tuo padre è Brom”.
Non si può scrivere libri solo leggendo libri.
“Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che io abiterò in una di esse, visto che io riderò in una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu solo, delle stelle che saranno ridere!”E rise ancora.”E quando ti sarai consolato (ci si consola sempre), sarai contento di avermi conosciuto. Sarai sempre il mio amico. Avrai voglia di ridere con me. E aprirai a volte la finestra, così, per piacere… e i tuoi amici saranno stupiti di vederti ridere guardando il cielo. Allora tu dirai” Sì, le stelle mi fanno ridere! “E ti crederanno pazzo. T’avrò fatto un brutto scherzo…”e rise ancora.”Sarà come se t’avessi dato, invece delle stelle, mucchi di sonagli che sanno ridere…”
Era il genere di risata che preferiva. Pervasa dal suono delle risate e delle chiacchiere tra amici… Nessuna finzione, nessun tentativo di fare colpo, nessuno che cercasse di mettersi in mostra.
Un rapporto di coppia è come un giardino, Per crescere rigoglioso deve essere annaffiato regolarmente. Ha bisogno di cure particolari a seconda della stagione e del clima. Bisogna deporre i semi ed estirpare le erbacce. In modo analogo, per mantenere viva la magia dell’amore è necessario che ne comprendiamo le stagioni e dedichiamo cure adeguate alle speciali necessità dell’amore stesso.