Marguerite Yourcenar – Libri
Ci sono libri che non si dovrebbero osare se non dopo i quarantanni.
Ci sono libri che non si dovrebbero osare se non dopo i quarantanni.
Non lasciare niente al caso. Resisti finché resta una speranza.
E rabbia e disperazione, e voglia di non essere lì, di non credere ai propri occhi centuplicano le sue forze. Spalanca la porta scaraventandolo per terra. Entra nel salotto come una furia. E i suoi occhi vorrebbero essere ciechi piuttosto di vedere quel che vedono. La porta della camera da letto è aperta. Lì, tra le lenzuola scomposte, con una faccia diversa, irriconoscibile a lui che l’ha vista mille volte, c’è lei. Si sta accendendo una sigaretta con aria innocente. I loro occhi si incontrano, e in un attimo qualcosa si rompe, si spegne per sempre. E anche quell’ultimo cordone ombelicale d’amore vien reciso e tutti e due, guardandosi, urlano in silenzio, piangendo a dirotto…
“Quel temporale”, riprese Ollie a voce bassa e uguale. “Forse ha rotto qualcosa, ha liberato qualcosa lassù. Forse c’è stato un incidente. Potevano star trafficando con qualsiasi cosa. Qualcuno sostiene che stavano lavorando su laser e maser ad alta intensità. Ho sentito parlare di energia di fusione. E supponiamo… supponiamo che abbiano fatto un buco dritto in un’altra dimensione?””Ma è un’idiozia”, esclamai.”Anche loro?”, chiese Ollie indicando i due corpi.
L’inchiostro fluiva sul foglio, come il sangue le scorreva nelle vene.
La lettura è una attività associale, faticosa e anche noiosa. Ma rimane la più straordinaria di tutte.
I libri che da tanto tempo hai in programma di leggere, i libri che da anni cercavi senza trovarli, i libri che riguardano qualcosa di cui ti occupi in questo momento, i libri che vuoi avere per tenerli a portata di mano in ogni evenienza, i libri che potresti mettere da parte per leggerli magari quest’estate, i libri che ti mancano per affiancarli ad altri libri nel tuo scaffale, i libri che ti ispirano una curiosità improvvisa, frenetica e non chiaramente giustificabile.