Milan Kundera – Libri
Gli era rimasta soltanto la paura delle donne.Le desiderava ma lo spaventavano.
Gli era rimasta soltanto la paura delle donne.Le desiderava ma lo spaventavano.
Gregorio Samsa, svegliatosi una mattina da sogni agitati, si trovò trasformato, nel suo letto, in un enorme insetto immondo.
Così mi scordai di me stessa, del fatto che stavo invecchiando e che avevo sprecato la mia gioventù amando un relitto, un essere senz’anima, uno spettro.
Non c’è nemico più temibile di quello di cui nessuno ha più paura.
Come abbiamo potuto non sapere, per così tanto tempo, nulla di ciò che era, e tuttavia sederci alla tavola di ogni cosa e persona incontrata sul cammino? Cuori piccoli – li nutriamo di grandi illusioni, e al termine del processo camminiamo come discepoli di Emmaus, ciechi, al fianco di amici e amori che non riconosciamo – fidandoci di un Dio che non sa più di se stesso. Per questo conosciamo l’avvio delle cose e poi ne riceviamo la fine, mancando sempre il loro cuore. Siamo aurora ma epilogo – perenne scoperta tardiva.
Ma ci sono cose che non si possono capire con la riflessione, bisogna viverle.
Leggere un buon libro è una cosa magnifica: più vai avanti, più desideri che la storia non finisca mai.