Italo Calvino – Libri
I soli libri che riconosco come miei sono quelli che devo ancora scrivere.
I soli libri che riconosco come miei sono quelli che devo ancora scrivere.
Non odio i miei coetanei, semplicemente perché è una perdita di tempo.
“Qual è stata l’ultima volta che ti ho baciata?” Chiede lui posandole una mano sul collo.”Ben un minuto fa.””Un’eternità”, mormora lui stringendola a sé.
Abbandonarsi al corso degli eventi non può essere mai una soluzione, banalizzerebbe la storia e la farebbe terminare bruscamente e prematuramente, lasciando in eredità al lettore una grande insoddisfazione. Quindi non ci sono altre opzioni, bisogna gettarsi nella mischia e il protagonista lo farà proprio quando ormai sembra impossibile, un attimo prima di essersi smarrito per sempre al di là del punto di non ritorno.
Terribilmente a disagio, me ne stavo palpitante in attesa dell’arrivo di Edward.
Mentre osservavo le onde che andavano e venivano, vedevo anche tutti i miei difetti, uno dopo l’altro, come tante spine che facevano a gara nel ferirmi il cuore.Tutta la mia presunzione, l’arroganza, ma anche quella parte di umanità e poesia che mi hanno spesso salvato, sarebbero state cancellate per sempre dall’alta marea.Camminavo pensando a tutte queste cose e mi sembrava che il mare continuasse a chiamarmi a gran voce. Pareva dirmi: “Vieni, che aspetti, hai paura, non hai coraggio di gettarti fra le mie onde?”.Avevo nel cuore un gran pianto e una pena infinita per tutto quello che avrei lasciato, per le persone care, per mio padre e mia madre, per la compagna della mia vita, per mia sorella, per tutti coloro che mi volevano bene.(Da “Alle porte della vita”)
– Tu sai che potresti comandare alla nobiltà vassalla col titolo di duca?- So che quando ho più idee degli altri, do agli altri queste idee, se le accettano; questo è comandare.(…)- Ricordi d’essere Barone di Rondò?- Sì, signor padre, ricordo il mio nome.- Vorrai essere degno del nome e del titolo che porti?- Cercherò d’esser più degno che posso del nome d’uomo, e lo sarò così d’ogni suo attributo.