Italo Calvino – Libri
I soli libri che riconosco come miei sono quelli che devo ancora scrivere.
I soli libri che riconosco come miei sono quelli che devo ancora scrivere.
È nella ricerca delle risposte che nascono i libri.
Un cretino può scrivere un saggio ma non viceversa.
Io non vivo nè nel mio passato, nè nel mio futuro. Possiedo soltanto il presente, ed è il presente che mi interessa. Se riuscirai a mantenerti sempre nel presente, sarai un uomo felice. La vita sarà una festa, un grande banchetto, perché è sempre e soltanto il momento che stiamo vivendo.
Ci vuole un sacco di storia per produrre un po’ di letteratura.
Adesso che ho superato giàtanti dolori e possoleggere il mio destino comeuna mappa piena di errori,quando non sento nessuna compassionedi me stesso e possopassare in rassegnala mia esistenza senza sentimentalismi,perché ho trovato una relativa pace,lamento solo laperdita dell’innocenza.Mi manca l’idealismo della gioventù,del tempo in cui esisteva ancora per meuna chiara linea divisoriatra il bene e il malee credevo che fosse possibile agiresempre in accordo conprincipi amovibili.
Ma dove troverò mai il tempo per non leggere tante cose?