Italo Calvino – Paura & Coraggio
È dell’uomo attendere. Dell’uomo giusto, attendere con fiducia; dell’ingiusto, con paura.
È dell’uomo attendere. Dell’uomo giusto, attendere con fiducia; dell’ingiusto, con paura.
Sembro fragile ma non lo sono. La vita mi ha reso forte, coraggiosa competitiva. Ho tanti difetti ma forse l’unico che mi rende vulnerabile è la mia troppa “sensibilità”. Lo reputo un Difetto perché sa rendermi triste, malinconica. Ho imparato a conviverci, ma quando la vita mi pone davanti certe situazioni; mi anniento e divento ciò che non voglio essere fragile donna che piange anche per uno stupido abbraccio.
Le paure non vanno mai nascoste, inabissate, giudicate. Vanno baciate, accarezzate, curate.
Mi sono sentito morire molte volte, porcaccia la miseria se ho avuto paura di non farcela. Sconforto e paura erano la mia più assidua compagnia, ma ora so che tremare non serve e che dalla paura o impari a morire o impari alottare!
Basta uno spiraglio di luce per trasformare l’oscurità in meraviglia, così come basta un briciolo di coraggio per trasformare il problema più ostile, in opportunità.
Il coraggio è una scelta che non si lascia condizionare da altro.
Abbiate il coraggio di vivere, perché a esistere siamo bravi tutti.