Italo Calvino – Società
Così la macchina dell’oppressione sempre si rivolta contro chi la serve.
Così la macchina dell’oppressione sempre si rivolta contro chi la serve.
Non sono malato, anzi sono superman.
Consumare consuma.
Ho 21 anni e vivo a Milano. Mi capita di arrivare a Milano la sera tardi, magari alla Stazione centrale: mi sento abbastanza tranquilla, ma sento che attorno a me cresce la paura, la diffidenza verso gli immigrati.
Milioni di persone muoiono perché non viene loro data assistenza. Certo, voi avete lunghe liste d’attesa, magari per una protesi all’anca o una liposuzione: ma se è questione di vita e di morte, venite curati subito. Da noi, invece per sfoltire le liste, abbiamo eliminato 50 milioni di poveri.
I giudici interpretano oppure applicano la legge, a discrezione, la cassazione fa e disfà e nessuno può dire niente, a cosa servono i politici?
Chi ha bisogno di stimoli per compiere un’azione nobile, non la compirà mai.