Maicol Cortesi – Società
Diffondere la conoscenza, invece di tenersela stretta, migliora la propria reputazione.
Diffondere la conoscenza, invece di tenersela stretta, migliora la propria reputazione.
Si potrebbe dire che gli alcolizzati, i drogati e tutti coloro che stupidamente firmano la loro condanna a morte uccidendosi lentamente, non sia altro che una specie di selezione naturale, dove i più inutili devono morire.Però in pochi si chiedono perché queste persone arrivano a farsi del male fino a questo punto. Non bisognerebbe mai giudicare qualcuno da ciò che fa, ma per quale motivo lo fa.
L’umanità è una grande macchia conforme. Formata da tanti chicchi. Chi vale più e chi non vale proprio. La loro natura è sempre quella ma, solo chi si mostra più grande viene visto forte. Solo chi non si stacca dalla massa è normale, e, solo chi non va contro corrente non è folle. Sì, solo una grande, fottuta, macchia conforme. E come tutte le macchie ci si muove tutti, solo in superficie.
Una cultura libera non è priva di proprietà; non è una cultura in cui gli artisti non vengono ricompensati. Una cultura senza proprietà, in cui i creatori non ricevono un compenso, è anarchia, non libertà. E io non intendo promuovere l’anarchia. Al contrario, la cultura libera che difendo è in equilibrio tra anarchia e controllo. La cultura libera, al pari del libero mercato, è colma di proprietà. Trabocca di norme sulla proprietà e di contratti che vengono applicati dallo stato. Ma proprio come il libero mercato si corrompe se la proprietà diventa feudale, anche una cultura libera può essere danneggiata dall’estremismo nei diritti di proprietà che la definiscono.
L’omertà genera la mafia.
Quando le leggi dell’universo scenderanno sulla terra, la società raggiungerà il suo equilibrio.
Gli uomini che vogliono cambiare il mondo sanno raramente che cosa si deve fare; la loro immaginazione è sempre lontana della realtà.