Jean-Paul Sartre – Società
Il mondo è iniquità: se l’accetti sei complice, se lo cambi sei carnefice.
Il mondo è iniquità: se l’accetti sei complice, se lo cambi sei carnefice.
Questo popolo di santi, di poeti, di navigatori, di nipoti, di cognati…
Chi ha fatto la legge deve essere il primo ad ubbidire alla legge.
I medici non sono al mondo per facilitare la morte ma per conservare a qualunque prezzo la vita.
La società è come l’aria, necessaria per respirare, ma insufficiente a farci sopravvivere.
La giustizia è ciò che è stabilito: e così tutte le nostre leggi da tempo stabilite saranno necessariamente tenute per giuste senza essere esaminate, dato che esse sono stabilite.
La predilezione della borghesia per i banditi si spiega con l’erroneo concetto: un bandito non può essere un borghese. Questo errore discende in linea retta dall’altro: un borghese non può essere un bandito.