Italo Calvino – Uomini & Donne
La razza umana è una zona di cose viventi che potrebbero essere definite tracciando i propri confini.
La razza umana è una zona di cose viventi che potrebbero essere definite tracciando i propri confini.
La donna è donna fin dalla nascita, l’uomo è uomo, forse, dopo gli anta.
Ho sentito parlare di donne ferite e tradite da uomini di pochi valori. Di quanto disonesti spesso siano e di quali abili giocatori di sentimenti si celino dietro molti di loro. Ma non ho mai sentito parlare di uomini feriti. E questo mi dispiace, perché ci sono. Hanno spesso assaggiato anche loro il rovescio della medaglia. Vittime di donne meschine e subdole. Pronte a farli innamorare perdutamente e poi manovrarli come pedine a loro piacimento. Anche un uomo può soffrire, e a volte capita anche a quelli che hanno amato giocare. In questo caso poco mi dispiace almeno avranno capito cosa significa soffrire, piangere e credere in qualcuno per restare delusi.
Chi desidera una donna bella, intelligente, ricca e affettuosa è il poligamo nato.
La donna mira infinitamente più a far felici che a esser felice.
Quando un uomo mi dice: “Ti amerò per sempre”, penso: “Cos’è, una minaccia?”
Alcune “donne” sono convinte che con la loro bellezza possono conquistare addirittura il mondo. È vero che viviamo in un mondo di apparenze, ma le vere conquiste non sono fatte di seni scoperti o letti disfatti, ma di sostanza chiamata materia grigia.