Iulia Tutuian – Desiderio
Vorrei appartenerti.
Vorrei appartenerti.
E quanto son belle le carezze. Quelle carezze. Quelle che in un istante ti portano in paradiso e lasciano tutto il resto del mondo indietro.
Ci sono albe che non aspetti altro e tramonti che non vedi l’ora che arrivino.
Lucciole di notte emanano bagliori lucenti e sono i nostri desideri possenti.
Le sue cosce. La corrente che gli risale la spina dorsale. La carta sottile delle palpebre. L’odore di capelli dei capelli. L’assurda, ebete, insensata, idiota, perfetta semplicità dell’incastro.
Essere sempre sé stessi nella verità. Questa è libertà.
Lei quegli avanzi non li voleva. Perché quell’uomo lo amava, lo amava davvero, e se non poteva avere anche il suo cuore, allora, soltanto del corpo non sapeva che farsene.