Ivan Cuvato – Società
Il mondo lo hanno rovinato i più intelligenti, non i cretini.
Il mondo lo hanno rovinato i più intelligenti, non i cretini.
Il popolo deve potersi distrarre, non può permettersi di pensare.
Nella nostra società si è sviluppata una sorta di abitudine, quella di disdegnare le percezioni. Il pensiero è indissolubilmente legato alle emozioni. Unendo le due cose si ottiene un pensiero collettivo scialbo, che a sua volta crea un mercato del sentimento sempre più vario, supportato da assuefatti sempre più poveri.
Essere e agire, l’antitesi di apparire e rimanere a guardare.
È davvero deprimente vivere attenendosi a principi di integrità morale, di giustizia, di lealtà e onestà in un mondo dove oramai la delinquenza, l’indecenza e la stupidità sono arrivate al “punto di non ritorno”.
Clinton è uno che ha dimostrato al mondo come un paese può sopravvivere senza presidente per quattro anni.
Chi ha sete di giustizia non si disseta mai.