Ivan Rossi – Frasi sulla Natura
Amo questo tempo, amo il cielo che aspetta ottobre, amo la terra che aspetta la pioggia.
Amo questo tempo, amo il cielo che aspetta ottobre, amo la terra che aspetta la pioggia.
La Primavera alimenta magiche sensazioni regalando istanti di sublimazione del dolore perché ci mostra i segni di una nuova rinascita.
Ogni fiore racchiude un’opera d’arte se sappiamo osservare la loro forma e i loro meravigliosi colori.
La natura e la neve, come un’energia libera solo silenzio.
La luna è la lampadina della notte.
Il Dio di adesso non ha da pretendere la mia obbedienza. Quello le cui note erano incatenate e volendo liberarsi ha assassinato il vero bene, la vera giustizia, il vero amore per vestirne il Messia e la puttana celeste. Per me il suo potere è merda immonda. Non cambierò idea, non mi inchinerò, e prima di tutto non lo amo. Mai. Mi fa schifo e mi fa cagare. Può prendersi, attraverso la croce del Figlio, tutta la droga azzurra che vuole per cambiare e liberarsi, ma resta e resterà sempre uno zero assoluto. La ricchezza, in fondo, quella spirituale, soprattutto, che dona ai suoi sperando di cambiare e diventare chissà cosa, serve per soffocare e nascondere ben altre miserie. Lo sappiamo entrambi. Quando sarà la fine e tutto il vero Bene che Dio odiava se ne sarà andato con la sua ultima dose, l’unica libertà dalla disgrazia che è, sarà la perdizione nell’assenza, l’annullamento definitivo. E visto che non esiste più il vero Dio, che il cornuto invidiava e di cui voleva prendere il posto, sarà l’unica fine possibile portata dalla sua vera natura, anche se crede di essere altro.
Imparando a conoscere i mali della natura, si disprezza la morte; imparando a conoscere quelli della società, si disprezza la vita.