J.R.R. Tolkien (John Ronald Reuel Tolkien) – Frasi sulla Natura
Gli alberi e le erbe e ogni cosa che cresce o che vive in questa terra non hanno padrone.
Gli alberi e le erbe e ogni cosa che cresce o che vive in questa terra non hanno padrone.
Gil-galad sugli Elfi soleva regnare:Tristi cantano ora i menestrelliI giorni ancor liberi e belliDel suo regno tra i Monti e il Mare.La sua lancia era aguzza, la sua spada tagliente,E da lungi il suo elmo splendeva possente.Migliaia di stelle che in cielo raggiavanoNel suo scudo d’argento si rispecchiavano.Ma mille anni fa egli cavalcò via,E nessuno oggi sa dov’egli adesso sia;E la sua stella cadde nelle tenebre profonde,A Mordor dove la cupa ombra si diffonde.
La caducità dell’autunno non è morte, ma rinascita perché, poi, tutto si riveste con un abito nuovo.
Febbraio sa sempre sorprenderti, con il suo sole scontroso, il mandorlo in candida festa, con il parto prematuro della primavera.
La neve m’imbianca il cuore, lo rende soffice ad accogliere fresche impronte.
Quello che in passato era male, resta lo stesso in qualsiasi tempo: alcuni avevano visto più in là di qualsiasi fede, detto e scritto, a Hitler, Mussolini, e quindi a Cristo, ai suoi e al Padre, che una certa lotta per la sopravvivenza e il mutamento della carne è in realtà una lotta per la propria morte ad ogni costo. Costruire depredando la sostanza di ogni mondo spezza l’equilibrio che li sostiene. Questa vita forte, di bellezza e intelligenza, nata in una parodia di immortalità, su cosa poggerà i piedi, quando sarà bruciato ogni atomo di quello che la compone?
La natura cambia umore facilmente, a volte la vedi ridente è felice, un attimo dopo si presenta triste ed imbronciata.