Marco Giannetti – Frasi sulla Natura
Leuca bianca di sole, scoglio arricciato e brullo, l’onda lambisce l’anima mia trafitta, ardente sole bruci la mia carne… quanto vorrei volare tra le tue nubi, là dove il vento mi saprà cullare.
Leuca bianca di sole, scoglio arricciato e brullo, l’onda lambisce l’anima mia trafitta, ardente sole bruci la mia carne… quanto vorrei volare tra le tue nubi, là dove il vento mi saprà cullare.
Il mondo e il suo sogno, il cielo e il suo velo color turchese, il prato e il suo profumo fiorito di note di Mozart, il frutto più dolce e il suo sapore. Tutto questo versato dal cielo ricoprirà ogni cuore e gli occhi del tempo piangeranno rugiada di vita.
Non c’è nulla di più repentino di un temporale estivo.
Più naturale è il dominio e la comunità dove il bene è più comune a tutti: e violento è più, dove è manco comune.
Mi dicono che la più bella amica degli scrittori sia la natura, che gli alberi faranno sempre ombra sui pensieri tristi e che il sole li renderà, attraverso i fiori, in pensieri allegri. Mi chiedono se per me sia così. Penso al mio fiume, al suo parlare rumoroso e alle stelle che si tuffano dentro in tutte queste notti d’amore. Penso così tanto che non sento più il bisogno di rispondere. Vedo così tante immagini che il pensiero della stessa natura mi ha regalato che non sento più il bisogno di guardare.
Accade, è naturale… ci si innamora delle cose non delle persone… l’anima è cosa caduca,…
Mentre regalavo i miei capelli al vento, godevo il sentore del mare, e coglievo sotto i miei passi frammenti di conchiglie lontane avrei voluto rubare all’aurora i colori del cielo.