J.R.R. Tolkien (John Ronald Reuel Tolkien) – Libri
Il Domani è ignoto. Spesso il levar del sole porta consiglio.
Il Domani è ignoto. Spesso il levar del sole porta consiglio.
La vita è sempre diversa da come ce la immaginiamo.E quando cominciamo a capire che non possiamo controllare niente subentra la paura. Di non farcela, di non essere all’altezza, di non dire le cose giuste e non poter tornare indietro.
Elizabeth, che s’era piuttosto aspettata di ferirlo, rimase meravigliata della sua galanteria; ma v’era in lei un misto di dolcezza e birichineria che le rendeva difficile offendere la gente; e Darcy non era stato mai tanto affascinato da una donna quanto si sentiva ora affascinato da Elizabeth.
Per salvarti, potrei inginocchiarmi di fronte ad altri, o diventare lo schiavo di qualcuno. Anche se devo diventare il re della distruzione, e radere al suolo l’Universo, lo farò senza rimorsi. Persino il sangue… di tutte le creature viventi raccolto insieme, non vale una sola goccia del tuo.
Con l’età si acquista una certa umiltà, Alexander. Più invecchio e più mi sento ignorante. Solo i giovani hanno una spiegazione per ogni cosa. Alla tua età si può essere arroganti e non ha molta importanza fare brutte figure.
David, è come se Dio e il Diavolo stessero litigando per me.
[…] C’era l’alba verdastra; sul prato i due sottili duellanti neri erano fermi con le spade sull’attenti. Il lebbroso soffiò il corno: era il segnale; il cielo vibrò come una membrana tesa, i ghiri nelle tane affondarono le unghie nel terriccio, le gazze senza togliere il capo di sotto l’ala si strapparono una penna dall’ascella facendosi dolore, e la bocca del lombrico mangiò la propria coda, e la vipera si punse coi suoi denti, e la vespa si ruppe l’aculeo sulla pietra, e ogni cosa si voltava contro se stessa, la brina delle pozze ghiacciava, i licheni diventavano pietra e le pietre licheni, la foglia secca diventava terra, e la gomma spessa e dura uccideva senza scampo gli alberi. Così, l’uomo s’avventava contro di sé con entrambe le mani armate d’una spada…