J.R.R. Tolkien (John Ronald Reuel Tolkien) – Libri
Il tempo del mio pensiero è mio, e sono libero di impiegarne quanto voglio.
Il tempo del mio pensiero è mio, e sono libero di impiegarne quanto voglio.
Ma cosa facciamo, in genere, quando abbiamo un sentimento negativo? “È colpa sua. Deve cambiare”. No! Il mondo è a posto. Chi deve cambiare siete voi.
Un racconto non è tanto una strada da seguire, è più come una casa. Ci entri e ci stai per un po’, vagando avanti e indietro, fermandoti dove ti piace, scoprendo i rapporti tra camere e corridoio, e come il mondo esterno viene alterato se lo si guarda da queste finestre.
Scrivere ciò che pensiamo, può trasformarci in ciò che siamo.
La sua biblioteca era diventata per lui come un vestito che non gli andava più. In generale, le biblioteche possono diventare troppo strette o troppo larghe per lo spirito.
Ho perso il “magico” dono della fede quando ho acquisito il magico dono della ragione.
Ogni libro è un nuovo viaggio. Ed io non riesco a fare a meno di leggere romanzi o di scriver racconti. Per questo mi ritengo un eterno turista.