Jack Kerouac – Uomini & Donne
Siamo una generazione beat.
Siamo una generazione beat.
L’uomo consiste di due parti, la sua mente e il suo corpo. Solo che il corpo si diverte di più.
Amo l’uomo che ama l’amore, che si lascia andare ai profumi e alle sensazioni e ai sogni.
La gente è come i pesci, quelli di superficie, quelli di profondità, e le cozze.
Fu adunque già in Arezzo un ricco uomo, il qual fu Tofano nominato. A costui fu data per moglie una bellissima donna, il cui nome fu monna Ghita, della quale egli senza saper perché prestamente divenne geloso, di che la donna avvedendosi prese sdegno; e più volte avendolo della cagione della sua gelosia addomandato né egli alcuna avendone saputa assegnare se non cotali generali e cattive, cadde nell’animo della donna di farlo morire del male del quale senza cagione aveva paura.
La femminilità risiede nel corpo, la sensualità nell’anima, ma l’intelligenza se non ce l’hai nel cervello non puoi indossarla. Non è uno stile che puoi imitare, né un abito di classe che puoi sfoggiare.
Passatele accanto, non soffermatevi mai ad osservarla, potreste non poter più fare a meno di lei. Dei silenzi carichi di significato che sa donare, dei suoi sorrisi caldi, del suo essere cosi serena quando dentro ha tutto un mondo in subbuglio. Non cercate di capirla, non vi basterebbe una vita per farlo. Lei è bontà, forza e coraggio. Lei è ostinata e sicura di se, caparbia e tenace, fragile e inarrestabile, il suo nome è racchiuso in cinque lettere contenente un universo di emozioni. Donna!