Jacob Burckhardt – Stati d’Animo
Come ci sentiamo a disaggio sottole grandi ruote dentate del mondo attuale, senon sappiamo dare un nobile suggello di originalitàalla nostra personale esistenza.
Come ci sentiamo a disaggio sottole grandi ruote dentate del mondo attuale, senon sappiamo dare un nobile suggello di originalitàalla nostra personale esistenza.
La vita si compone di scelte che si seguono, passioni che si deviano e una felicità che resta sempre a metà.
Il mio mondo è qualcosa che soltanto io posso giudicare! Perché? Per poche semplici ragioni: La mia vita è qualcosa che soltanto io ho vissuto! I miei errori solo io so quanto mi hanno insegnato! Le mie scelte solo io ne conosco le ragioni! E non sono tenuta a spiegarle a chiunque! Ragiono con la testa mia e se sbaglio pago io! Diversa!? Mai! Quindi se non vado bene, invece di blaterare, camminare dritti e girare a largo!
Amare l’inverno come se fosse un adolescente difficile, emarginato, incompreso; amare l’inverno con tutto il calore che non ha, ma che vorrebbe donare; amare l’inverno per la tramontana che mi spettina i pensieri, per la neve che ovatta i silenzi imbiancando strade, case, emozioni.
Cambiare è una scelta!
Diffido di chi vive di certezze, presunte sicurezze. Li osservo da lontano, a distanza di sicurezza. Da sempre prediligo il fascino di una fragilità, la sensualità una debolezza, la timidezza di un’incertezza.
Le stagioni non sono solo cambiamenti del tempo, sono stati d’animo del cuore in ognuno di noi. Io, ad esempio, mi porto dentro l’inverno.