Jacob Burckhardt – Stati d’Animo
Come ci sentiamo a disaggio sottole grandi ruote dentate del mondo attuale, senon sappiamo dare un nobile suggello di originalitàalla nostra personale esistenza.
Come ci sentiamo a disaggio sottole grandi ruote dentate del mondo attuale, senon sappiamo dare un nobile suggello di originalitàalla nostra personale esistenza.
Nessuno, se gli chiedete come la pensa in proposito, si ritiene felice.
Il pregiudizio è un vagabondo senza mezzi visibili di sostentamento.
Dopo una sbronza di dolore confessare le proprie colpe è come vomitarsi addosso.
Per un cuore appesantito dal dolore un passante che fischietta allegramente per strada può essere un sollievo, un segno che il mondo va avanti e può sempre esserci una luce che illumina, magari per un istante, l’oscurità. Poi, inevitabilmente, tornerà la notte, ma il pensiero che quel motivo possa ancora risuonare sotto le nostre finestre ci aiuta a sperare ancora.
La pazzia è ereditaria: puoi prenderla dai tuoi bambini.
Il tormento, per alcuni, è una necessità, un bisogno, un appetito, un compiacimento.