Jacqueline Miu – Slogan e motti
Molti lottano sfidando l’impossibile, io inizio a lottare solo dopo averlo superato!
Molti lottano sfidando l’impossibile, io inizio a lottare solo dopo averlo superato!
Non c’è un terreno fertile se non si ara. Non c’è una casa se non si costruisce e non c’è un amore senza un sacrificio. Ecco cosa significa stendere chilometri di parole. Davanti a un pc sei soltanto l’imbecille di turno ma quando prendi le redini della tastiera e apri il tuo file allora senti il colpo del lampo che accende e sincronizza i bit della passione tra tecnologia e umano. Scrivere diventa progresso e tu sembri qualcosa in più di qualche osso che fa da prigione a un branco di neuroni inabissati nella materia grigia.
In Italia i politici diventano sempre più politici e i poveri sempre più poveri.
Quando il motto dell’arma dei carabinieri era “usi ad obbedir tacendo” i motti dei politici erano “usi a governar rubando” ed “usi a far danni starnazzando”.Adesso che il motto dell’arma è “nei secoli fedele”, per i politici è diventato “nei secoli al potere”, naturalmente mantenendo anche i primi due.Forse sarebbe meglio votare l’arma.
Io sono l’ultimo e l’unico uguale a me stesso.
Prima di proclamarti pubblicamente paladino dell’ordine morale, accertati che non ci sia disordine a casa tua.
Chi sono? Forse un genio forzato dalla follia ad esprimersi oppure un folle che pensa di essere geniale scrivendo.