Jacques Bénigne Bossuet – Vita
Dove non ci sono padroni, tutti sono padroni; dove tutti sono padroni, tutti sono schiavi.
Dove non ci sono padroni, tutti sono padroni; dove tutti sono padroni, tutti sono schiavi.
Siamo diventate grandi tra mille lacrime e pochi sorrisi. Siamo diventate donne tra le prime delusioni e i primi amori. Alcune di noi sono rimaste quello che erano, altre hanno deciso che “Apparire” era meglio di “Essere”!
Liberi IPrenderò fili d’oro per illuminare le nottidi questi istanti deludenti, alienanti, dissacranti.Ricorderò il vento di una sera e quella soffusa lampada lontana, irraggiungibile.Attraverserò il bosco sola per non perdermi più.Asciugherò infinite lacrime di rugiada segnate sulle mie gote in quei mattini solitariNon fermerò il tempo né cambierò questa realtà indegna, ingiusta che mi rende invisibile e comprime il mio cuore in una morsa di dolore.Ma non mi arrenderò…
La salute è il primo dovere della vita.
Ringraziamo la vita, se questa non ci ha ancora mostrato i suoi lati peggiori.
Guardai le lancette dell’orologio consapevole dello scorrere inesorabile del tempo. Era ora di alzarsi e trasformare esistenza in vita.
La vera ricchezza non sono i soldi, giusto, è bello avere amici veri, la famiglia, i figli, l’amore ma, il caffè agli amici non puoi offrirlo, le bollette non le puoi pagare, i figli come li mantieni? L’amore, non si vive di solo amore, si mangia e si beve, quindi inutili i luoghi comuni e le frasi fatte, senza soldi non hai un cavolo.